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  • Immagine del redattorecristiana soldaini

Non sono capace

Aggiornamento: 6 set 2021

Autostima dei bambini: come accrescerla con la psicomotricità relazionale.


L. mi parla spesso delle storie che inventa, piene di zombi, carri armati, morti e feriti. I giochi che porta in sala di psicomotricità, rispecchiano queste sue fantasie: il gioco del mostro che mangia tutti o "quello dove io sono ferito dappertutto e tu mi curi". Le parole che dice quando alla fine dell'incontro deve prepararsi (oppure durante il momento dedicato ad attività come il disegno), rivelano i suoi bisogni di essere riconosciuto e sostenuto: "non ci riesco da solo", "io non sono capace", "ho sbagliato, dammi un altro foglio perché quello che ho fatto fa schifo!".

I bambini che non hanno ancora strutturato una capacità di ricerca, spesso sono giudicati da noi adulti come arrendevoli, distratti e per questo motivo tendiamo ad anticipare ogni loro azione che in realtà è finalizzata alla ricerca di una soluzione personale. Il risultato di questo nostro atteggiamento è che il bambino si abitua a pensare che la soluzione arrivi sempre dall'esterno, che ogni produzione personale sia inadeguata e che viva un grande senso di sfiducia nelle proprie capacità.

Il lavoro dei grandi che si prendono cura di bambini come L. è tutto incentrato sul rafforzamento del sé, sull'accrescimento dell'autostima e sul rispetto dei tempi personali. A livello verbale significa utilizzare parole e frasi finalizzate al riconoscimento di un processo che ha portato ad un prodotto, senza esprimere un giudizio: "sei stato proprio tu a farlo", "hai utilizzato 3 colori: il giallo, il blu e il rosso", e parole e frasi che aiutino tale processo creativo: "hai pensato a dove disegnare il carro armato, al centro del foglio o in basso?", "di che colore è?", "quanto è grande?".

Se noi adulti cogliamo soltanto l’errore di esecuzione, invece di riconoscere i loro sforzi e il loro impegno, gli stiamo dicendo in realtà che hanno fallito.

Solo mettendosi i calzini al rovescio L. imparerà quale sia il verso giusto e solo lasciandogli un tempo e uno spazio per poter giocare con i suoi zombi capirà che è abbastanza forte per poterli sconfiggere da solo.



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